Ricetta: Falafel & Tahina

17:51

Difficoltà: media!
Chi abita a Milano sa benissimo che in ogni strada, viale o piazza c’è sempre una rosticceria Kebab, molto spesso con cuochi originari della Turchia. Credo che insieme alla cucina giapponese ormai quella araba stia diventando quasi la cucina ufficiale meneghina! Trovo delizioso il panino Kebab, un piatto unico a tutti gli effetti in quanto contiene carne, verdura e carboidrati. Penso sia pressoché impossibile fare il Kebab in casa dato che il metodo di cottura è su uno spiedo verticale difficilmente reperibile, ma amo talmente tanto questa cucina che non potevo rinunciare a provare a fare almeno i Falafel, di certo più semplici da realizzare ma lo stesso buonissimi! I Falafel sono delle polpette vegetali a base di ceci o di lenticchie, a volte è possibile trovarli anche preparati con le fave. E’ una tipica pietanza araba ma è molto diffusa anche in Israele, di solito sono serviti con la Tahina, una salsa a base di sesamo, oppure con cetrioli e pomodori dentro una Pita, il famoso pane arabo a forma di tasca imbottita appunto di Falafel e verdure. E’ possibile trovare la Tahina nei negozi di cibi etnici e sicuramente è più semplice acquistarla che farla da soli! Ho deciso comunque di spiegare come prepararla in casa. Prima di iniziare devo darvi una brutta notizia, per i Falafel non possiamo usare i ceci in scatola già pronti!
Foto: Flickr


500gr di ceci secchi
2 spicchi di aglio
2 cipolle
prezzemolo
½ limone
1 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio in polvere
sale
olio extravergine di oliva

I ceci: mettere a bagno in acqua fredda i ceci secchi per un giorno e mezzo, devono stare molto in acqua dato che poi non vanno lessati.

Nel frullatore: tritare i ceci con le cipolle, l’aglio ed il prezzemolo fino ad ottenere un impasto omogeneo, a questo punto aggiungere il cumino, il bicarbonato, il succo del mezzo limone e salare. Continuare a frullare per qualche minuto.

In frigo: lasciare riposare l’impasto dei Falafel in frigo almeno 1h, una volta fuori dal frigo se il composto si sbriciola aggiungere un paio di cucchiai d’acqua e frullare di nuovo mentre se l’impasto risulta troppo liquido, difficile da maneggiare, aggiungere un cucchiaio di farina 00 e frullare ancora. Sia nel caso dell’aggiunta dell’acqua sia dell’aggiunta della farina l’impasto deve riposare nuovamente in frigo per circa 30min. Con le mani umide formare con l’impasto delle polpette, schiacciarle leggermente e conservarle un’altra mezz’ora in frigo prima di friggerle.

In padella: versare abbondante olio EVO in una capiente padella e accendere il fuoco con la fiamma media, friggere i Falafel fino a che non siano leggermente dorati. Servire con verdure fresche tipo cetrioli, pomodori e cipolle. 

Come dicevo i Falafel di solito sono serviti con la Tahina, ecco a voi la ricetta per una cena davvero mediorientale! (Questa è la versione scura)

La Tahina
250gr semi di sesamo 
2-3 cucchiai olio di semi
1 cucchiaino di sale


Prendere i semi di sesamo e tostarli in una padella antiaderente mescolando spesso. Quando i semini sono ancora caldi metterli nel mixer e frullare bene, a questo punto iniziare ad aggiungere uno alla volta i 2 o 3 cucchiai di olio ( la quantità d’olio dipende della consistenza desiderata della Tahina) ed infine il sale. Continuare a frullare fino ad ottenere una crema omogenea. La Tahina va conservata in frigo fino al momento di essere servita ma non può restare in frigo tanti giorni.

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