Ricetta: Lasagne al pesto

15:52

Difficoltà: facile!

Per Genova nutro un amore particolare, profondo e caloroso, sarà perché è una città stupenda, viva e appassionata, o perché buona parte della mia famiglia è a Genova o ha vissuto lì, compresa me da piccolissima. La cucina ligure è una cucina povera che però sa unire i sapori del mare a quelli della terra in maniera magistrale, i sapori di una terra verde e blu, il blu assoluto del Tirreno. Oggi voglio parlarvi della lasagne al pesto, un piatto squisito e delicato per i veri amanti del pesto, la salsa prodigiosa al basilico che profuma di mediterraneo e immediatamente rimanda alle atmosfere della “Superba” Genova, parte di me.
Foto: Flickr


300gr di pesto
20 fogli di lasagne all’uovo Barilla
300gr di besciamella
20gr di burro
100gr di Parmigiano grattugiato
3 mozzarelle
100gr di patate
100gr di fagiolini
30gr di pinoli
Sale e pepe

Consiglio velocità: meglio usare le lasagne all’uovo Barilla, non devono essere lessate prima dell’utilizzo, altra dritta per fare più in fretta è quella di utilizzare la besciamella già pronta, quella Chef è buonissima.

Preparare gli ingredienti: prendere una pirofila rettangolare ed imburrarla. Mescolare la besciamella al pesto e ai pinoli. Ridurre la mozzarella a dadini e lasciarla sgocciolare per un po’ in uno scolapasta. Sbucciare le patate e pulire i fagiolini, ridurre le patate a tocchetti ed i fagiolini a bastoncini e lessarli in abbondante acqua salata. Scolare le verdure e lasciarle sgocciolare e raffreddare. Riscaldare il forno a 180°.

Comporre la lasagna: mettere uno strato di sfoglia sul fondo della pirofila, coprire con uno strato di besciamella al pesto, cospargere di Parmigiano grattugiato, di dadini di mozzarella ed aggiungere qualche pezzetto di patate e fagiolini. Alternare gli starti fino a finire tutti gli ingredienti avendo cura di terminare con uno strato di besciamella al pesto.
Cospergere la superficie della lasagna con una manciata di Parmigiano grattugiato, una macinata di pepe e qualche fiocchetto di burro.
Infornare la pirofila nel forno ormai caldo e lasciar cuocere per una mezz’ora finché sulla superficie non si sia formata una crosticina dorata.

Foto: Flickr

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