Vi è mai capitato nel corso di un viaggio di trovarvi per puro caso in un posto magico ed inaspettato? Durante l’ultimo viaggio a Parigi con il mio compagno ci stavamo inerpicando sul
Butte de Montmartre dalla fermata del metrò di Abbesses sulla linea 12, erano le 23 circa e senza rendercene conto ci stavamo perdendo nel dedalo di viuzze che portano sulla cima della collina.
Svoltato l’angolo la scoperta...
Le Moulin de la Galette, lo storico ristorante frequentato da
pittori come Renoir, Toulouse-Lautrec e Van Gogh (famosissimo il "Ballo al Mulin de la Galette" di Renoir), all'unisono “Domani dobbiamo assolutamente tornare!”.
La scelta è caduta sul pranzo per motivi di budget, il menù è molto invitante con la possibilità di scegliere 2 piatti a 17 euro, la cena è più impegnativa ed il costo lievita intorno alle 50 euro.
La fortuna è stata una giornata di sole fantastica con una temperatura settembrina piacevole che ci ha dato la possibilità di pranzare all’aperto nel cortile interno in mezzo a tanto verde e a moltissimi clienti stranieri. Il piatto che mi ha maggiormente colpito è stato la “Tartare de bar et carpaccio de Saint-Jacques au cédrat Corse” un mix di tartara e carpaccio di branzino al cedro rosa.
Una volta a casa non potevo non provare a ricreare la mia tartare di ispirazione parigina!