Ricetta: Frittelle di baccalà (Ciabbottelli)

18:08


Difficoltà: media!
Dal banchetto della Vigilia di Natale la carne è bandita, si mangia pesce, solo ed unicamente pesce. Questo per lo meno nell'Italia Centro-Sud. La Vigilia è il giorno del digiuno e dell'astinenza, fin da piccola la mamma e la nonna non ci permettevano di mangiare carne  quindi a pranzo digiuno o solo un po' di verdura e di sera mega cenone a base di pesce. Dalle mie parti, in Abruzzo, non possono mai mancare nel cenone del 24 dicembre i "Ciabbottelli" ossia le frittelle di baccalà calde calde come antipasto. La Vigilia non è Vigilia senza i “Ciabbottelli”! Sono gustosissimi, pieni di sapore, morbidi e soffici, ho già l'acquolina in bocca, non vedo l'ora che arrivi la sera del cenone.
Foto: Flickr
200gr di acqua tiepida
300gr di farina 00
300gr di baccalà già ammollato e privato delle lische e della pelle
18-20gr di lievito di birra
Sale
Olio di semi

La pastella: sciogliere il lievito di birra in un goccio d'acqua tiepida.
Mettere la farina in una ciotola capiente, sbriciolarci dentro il baccalà e mescolare con cura. Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi dentro il lievito ed un pizzico di sale. Iniziare a mescolare con una forchetta ed aggiungere poco alla volta il resto dell'acqua tiepida. L'impasto alla fine dovrà risultare morbido e colloso, in caso fosse troppo liquido aggiungere altra farina (max altri 50gr).
Foto: Flickr

La frittura: in una pentola profonda mettere a scaldare abbondante olio di semi, (durante la cottura le frittelle dovranno galleggiare). Quando è caldo lasciar cadere, con l'aiuto di un cucchiaio unto, un po' di composto direttamente nell'olio. Il consiglio è di friggere poche frittelle alla volta, sono cotte quando il colore diventa dorato. Ungere il cucchiaio ogni volta prima di tuffare il composto nell'olio. Lasciare sgocciolare le frittelle su carta assorbente e servirle calde.
Foto: Flickr




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