Ricetta Cucina Soul food: "Buttermilk Fried Chicken" ossia il pollo fritto

10:50


Difficoltà: media!

Di ritorno dagli Stati Uniti dovevo assolutamente trovare almeno una ricetta della cucina Soul food, la cucina che scalda l'anima. Quando si parla di Soul food si fa riferimento ad una varietà di piatti della cucina tradizionale popolare nella cultura afroamericana, strettamente legata alla cucina del Sud degli Stati Uniti d'America. La terminologia potrebbe aver avuto origine a metà degli anni '60, quando il soul è stato un identificatore comune usato per descrivere la cultura afro-americana, pensate alla musica soul!
Le origini del soul food, tuttavia, sono molto più antiche e sono legate al commercio degli schiavi e agli inevitabili scambi culturali fra Africa, America ed Europa.
Gli schiavisti europei sfamavano i loro lavoratori col minor costo possibile, spesso con avanzi e rifiuti, costringendo gli schiavi ad arrangiarsi con i pochi ingredienti a portata di mano. In questo racconto si inserisce la ricetta di oggi, il latte di cui si parla nel titolo all'epoca era probabilmente latte scaduto. È un tipico esempio di soul food, ancora molto in voga negli Stati del Sud ed ormai facile da trovare in tutto il paese dato che ogni città statunitense offre un'ampia scelta di ristoranti soul food.
Foto: Flickr
4 fusi e 4 sovracosce di pollo (in pezzi, con l’osso)
1 litro olio di semi
Per la marinatura:
2 tazze di latte
2 cucchiaini di succo di limone
2 rametti di rosmarino fresco
½ cucchiaino di pepe nero intero
2 spicchi d’aglio tritati
½ cipolla bianca tritata
noce moscata
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiai di sale
1 cucchiaio di zucchero
1 peperoncino Jalapeño
Per l’impanatura:
1 tazza e ½ di farina 00
4 cucchiaini di paprika dolce
1 cucchiaino di pepe nero


Marinare: in un contenitore capiente che abbia la chiusura ermetica mettere il latte ed il succo di limone ed attendere circa 20 minuti. È pronto quando girandolo si saranno formati dei grumi (la consistenza sarà simile a quella dello yogurt). Aggiungere al latte l'aglio, la cipolla, il rosmarino, lo zucchero, il pepe, il peperoncino spezzettato, una grattata di noce moscata, lo zenzero, il sale ed il pollo. Chiudere il contenitore col coperchio, mettere in frigo e lasciare riposare per una notte intera.
Togliere il contenitore dal frigo, scolare il pollo raccogliendo il” buttermilk” in una ciotola, in seguito servirà. Asciugare con la carta da cucina i pezzi di pollo eliminando anche i residui della marinatura. Lasciare riposare la carne che per non perdere la panatura durante la frittura deve essere a temperatura ambiente.

Panare: in una ciotola mischiare la farina, la paprika ed il pepe. Quando il mix è omogeneo metterlo in un capiente sacchetto di plastica da freezer. Aggiungere un pezzo di pollo alla volta e shakerare, nel togliere il pollo dalla busta eliminare la farina in eccesso.
A questo punto immergere di nuovo i pezzi di pollo nel “buttermilk” tenuto da parte e ripetere la shakerata nella farina. La doppia panatura è essenziale! Lasciate riposare il pollo almeno mezz'ora.

Friggere: versare l'olio in un tegame capiente e profondo. Quando sarà bollente tuffarvi i pezzi di pollo e friggerli fino a quando non saranno dorati. Scolare con la schiumarola e lasciare sgocciolare su carta assorbente. Servire ben caldo.

N.B.: la ricetta l'ho trovata sull'interessantissimo blog "Cervelli fuori", come al solito ho fatto qualche piccola variazione!


You Might Also Like

0 commenti